"Rakurai Dojo" è il nome della proposta formativa che ha il fine di mettere a disposizione alcune significative esperienze nell'ambito delle arti marziali tradizionali giapponesi.
EDO MACHI-KATA TAIHO JUTSU
Taiho Jutsu (arte d'arresto) è il termine che definisce le arti marziali sviluppate dalla polizia feudale del Giappone per arrestare pericolosi criminali, che di solito erano armati e spesso disperati. Sebbene molti metodi di Taiho Jutsu si basino sulle scuole classiche giapponesi di Kenjutsu (spada) e Jujutsu (arti di combattimento senza armi), l'obiettivo degli agenti della polizia feudale era quello di catturare i delinquenti vivi e senza
cagionargli lesioni. Così, usavano strumenti e tecniche specializzate destinate a disarmare e a pacificare o neutralizzare i sospetti, piuttosto che impiegare mezzi più letali.
Oggi le tecniche di Taiho Justu sono state adottate dagli operatori di sicurezza contemporanei e sono parte essenziale dei programmi d’addestramento di molte polizie. Il Taiho Jutsu è un eccellente sistema di difesa personale.
SEKIGUCHI RYU BATTOJUTSU
Battō Jutsu è un termine per definire una tecnica di estrazione della spada. L'addestramento enfatizza l'esecuzione di tre movimenti fondamentali: estrarre rapidamente e correttamente la spada, colpire e riporre la spada nel fodero. Il tutto finalizzato all'acquisizione di una reale abilità di maneggio e taglio con la spada giapponese, non limitata ai soli fini estetici o dimostrativi.
La Sekiguchi Ryu Batto Jutsu è una scuola che vanta circa 450 anni di storia, nata nell'Era Sengoku ed il cui 17° Shike (caposcuola) è il M° Toshiyasu Yamada.
La sezione italiana è diretta dallo Shibu-cho Maurizio Colonna di Bari in qualità di responsabile ufficiale nazionale.
NITEN ICHI RYU HYOHO
La Niten Ichi Ryu, è una dottrina strategica sviluppata da Miyamoto Musashi, celebre samurai vissuto dal 1584 al 1645, ed è esposta nel celebre Gorin no Shò, Il libro dei cinque anelli,
scritto dallo stesso Musashi. Vuol dire letteralmente "Due cieli: una scuola".
Più che una scuola di scherma, la Niten Ichi Ryu è una dottrina filosofica: essere sempre pronti a cambiare ed adattarsi, come l'acqua si adatta al contenitore. Lo stratega non è solo colui che impone il proprio metodo e il proprio ritmo al duello, ma anche e soprattutto chi sa leggere la situazione, valutare velocemente i punti di forza e debolezza, cambiare la situazione in proprio favore e vincere.
Il gruppo d'allenamento del Rakurai Dojo, diretto da Maurizio Colonna, segue gli insegnamenti del M° Takara Takanashi di Tokyo.
SHINOBIJUTSU
Nel Rakurai Dojo - è bene evidenziarlo e chiarificarlo sin da subito - si pratica e studia il Ninjutsu inteso come un sistema di metodi ed abilità documentati in manuali storici sulle tecniche di spionaggio giapponesi coerenti al loro contesto epocale. Pertanto il programma adottato non ha nulla a che vedere con il concetto moderno di Ninjutsu inteso come "arte marziale".
In particolare, nostra fonte di ispirazione è il lavoro del Historical Ninjutsu Research Team fondato da Antony Cummins, con il quale il Rakurai Dojo ha intrapreso una collaborazione per la sperimentazione dei metodi storici del Ninja del Giappone medievale e per la traduzione in italiano di alcuni interessanti documenti.
Ciò premesso, per distinguerlo chiaramente, definiamo quello praticato nel Rakurai Dojo come Ninjustu Storico o ancor meglio e più autenticamente Shinobi Jutsu.