raffaele di florio è nato a Salerno nel 1965.
Si è formato a Napoli presso l'Accademia di Belle Arti,
all' Università Popolare dello Spettacolo ed ha frequentato laboratori teatrali condotti, tra gli altri, da Eugenio Barba,
Yves Le Breton, Leone de Berandinis, Julie Ann Stanzak,
Rena Mirecka.
In qualità di videomaker, ha diretto vari cortometraggi, tra i quali,
Hazard dedicato ad Antonio Neiwiller (1994);
Appunti elettronici per Enzo Moscato (1997);
FelliniJazz per il concerto di Enrico Pieranunzi (2004);
Pomigliano: la fabbrica del jazz (2005).
Come scenografo ha elaborato spazi scenici per
Antonello Cossia, Nino D'Angelo, Carmine Della Volpe,
Andrea De Rosa, Lisa Ferlazzo Natoli, Nello Mascia,
Mario Martone, Antonella Monetti, Anna Redi.
È Stato fondatore, con Davide Iodice e Marina Rippa, dell'Associazione Culturale Liberamente,
con la quale ha firmato, in qualità di attore, regista e scenografo,
Il Tredicesimo Apostolo (1995);
Io muoio, Orazio! (1997);
La discesa (1998).
Con Antonello Cossia e Riccardo Veno ha dato vita alla firma artistica cossiadiflorioveno creando:
Lo s-guardo escluso (1999);
penultimi (2002);
corposporco (2002);
Oro, primo movimento: Il viaggio (2003);
Géza (2005);
Sedimenti (2006);
malavitacontinua (2007).
Ha condotto seminari di formazione teatrale per ragazzi a rischio presso il Teatro Nuovo (Na):
Progetto Urban (2000-2001);
Metropoli Invisibile (2002 - 2003);
Laboratori per attori
( la poesia come eresia 2002; oro 2003; tempo incerto 2004, oggi è il mio compleanno 2010, leggendo Gramsci 2011)
e corsi di formazione per operatori teatrali presso lo
Stoà C.U.M.A. di Ercolano (Na).
Nel Teatro d'Opera ha collaborato con
Giancarlo Corbelli, Filippo Crivelli, Roberto De Simone, Costantin Costa Gravas, Hugo de Ana, Graham Vick,
Jean Kalman.
E 'stato assistente di scena di Carmelo Bene.
Ha collaborato in teatro con artisti, quali,
Mimmo Paladino e Lello Esposito.
Ha partecipato al film Il resto di niente di Antonietta De Lillo.
Con Mario Martone, in qualità scenografo e regista collaboratore, ha lavorato ad opere teatrali, liriche e cinematografiche:
Morte di un matematico napoletano (1992);
i Dieci Comandamenti (2000);
Nella solitudine dei campi di cotone (2002);
Don Giovanni (2002);
Nella Napoli di Luca Giordano (2003);
Edipo a Colono (2004);
Caravaggio, l'ultimo tempo (2004);
L'opera segreta (2004);
Le nozze di Figaro (2005);
Così fan tutte (2006);
Falstaff (2007);
Noi credevamo (2009);
Ha firmato la regia di
Bungt & Bangt, percussionisti allo scasso (performance musicale creata per il percussionista Maurizio Capone, 2000);
A global Dionysus in Napoli (2004);
L' ardente mio dramma ci scaldi (2008);
A(l/t)to Ufficiale (2009);
Ciao Maschio (2009);
Terra (2011);
Napoli Plebiscito Italia (2011);
Il cazzotto nell'occhio (2012).