La Molfetta prepara la 26° giornata di campionato, che la vedrà impegnata contro il Taurisano, con un volto nuovo alla guida tecnica della squadra. Si tratta di Nicola Di Leo, ex portiere di Avellino, Udinese, Perugia e Cosenza. Il 50enne tranese dopo varie esperienze da allenatore in serie professionistiche, arriva alla corte di patron Canonico per sostituire Mr. Del Rosso, esonerato domenica sera dopo il pareggio casalingo contro il Copertino. Mr. Di Leo dovrà subito dimostrare le sue qualità di tecnico andando a sfidare il Taurisano. La gara sarà disputata in campo neutro e a porte chiuse per via della squalifica di campo.........(continua)
La Molfetta spreca l'ennesima occasione di fronte al pubblico amico, ora il distacco dal battistrada Nardò è nuovamente di 4 punti, grazie alla vittoria dei salentini sul campo del Lucera. Questa volta a togliere punti alla compagine di Patron Canonico ci ha pensato il Copertino, che con una gara fatta di sacrificio e abnegazione ha messo in seria difficoltà una Molfetta apparsa abulica dal punto di vista del gioco. A farne le spese, a fine partita è stato Mr. Del Rosso, esonerato dalla società. Per la sua successione, voci di corridoio danno quasi per certo sulla panchina biancorossa Mr. Vito Sgobba.........(continua)
La Molfetta approda in finale di Coppa Italia Puglia, grazie al pareggio a reti bianche nella semifinale di ritorno contro il Corato.
Sotto una pioggia battente e su un terreno di gioco al limite della praticabilità, la Molfetta controlla la gara dall'inizio alla fine, correndo solo qualche rischio ben sventato dal portiere biancorosso Affinito.
Al termine della gara è grande festa sugli spalti e negli spogliatoi, per via del raggiungimento dell'importante traguardo. Ora però non bisogna fermarsi sul più bello, bisogna cercare a tutti i costi di vincere questo prestigioso trofeo che potrebbe....(continua)
08/02/2010
Ci troviamo, malgrado la nostra volontà, a dover parlare nuovamente di episodi che con il giuoco del calcio non c'entrano nulla. Al termine della gara tra Taurisano e Molfetta, mentre gli atleti, lo staff tecnico e dirigenziale molfettese erano in procinto di salire sul pulman che gli avrebbe ricondotti a casa, sono stati oggetto di aggressione da parte dei dirigenti e calciatori del Taurisano. Per capire il clima intimidatorio che aleggiava sullo stadio di San Pancrazio (campo neutro), bisogna ricordare che durante la partita, il malcapitato Davide Cataldo, seduto in tribuna per via di un infortunio veniva colpito da un pugno sferrato da un dirigente granata. Ma la cosa più grave che sta capitando in queste ore è che molti siti internet ed organi di stampa stanno cercando di far passare gli atleti biancorossi come coloro che hanno dato .........(Continua)