"Impeccabile e avvolgente”, “fragile e imperiosa”, “tragica e poetica”. Sono alcuni degli aggettivi comparsi sulla stampa internazionale per Valentina Valente, acclamata prima interprete italiana di Lulu di Alban Berg all'Opèra Royal de Wallonie di Liegi, poi al Teatro Massimo di Palermo e, ancora con grande successo, all'Opera di Frankfurt in una produzione dell'English National Opera.
Comincia giovanissima lo studio del violino e del canto, diplomandosi come privatista col massimo dei voti al Conservatorio “N. Paganini” di Genova.
Allieva di Elio Battaglia, studia con il didatta italiano il suo repertorio operistico e quello liederistico tedesco alla Scuola “Hugo Wolf” di Acquasparta.
Si laurea nel contempo in Lingue e Letterature Straniere Moderne (tedesco/arabo).
Nel 1991 vince il prestigioso Premio Mozart al X Concorso Internazionale di Canto Belvedere di Vienna e nel 1992 il Primo Premio al Concorso Internazionale J. Gayarre a Pamplona (Presidente Josè Carreras).
L'anno dopo debutta alla Philharmonie di Berlino in Boris Godunov (Xenia) di Mussorgski sotto la direzione di Claudio Abbado (incisione SonyClassical) ripetendo lo stesso ruolo durante il Festival di Pasqua a Salisburgo e a Tokyo. Da allora è stata ospite dei maggiori teatri italiani e internazionali come la Berliner Philharmonie, Großes Festspielhaus a Salzburg, Staatsoper a Wien, Bunka Kaikan e NHK Hall a Tokyo, La Monnaie a Bruxelles, ORW a Liège, Oper Frankfurt, Teatro Monumental e Television RTV Madrid, Television France2 Paris, La Scala di Milano, San Carlo di Napoli, Opera di Roma, Teatro Regio, Lingotto e Auditorium Rai di Torino, Petruzzelli di Bari, Massimo di Palermo, Bellini di Catania, La Fenice di Venezia, ecc.
Artista poliedrica, che affronta pagine dal barocco al moderno al contemporaneo, è protagonista in opere di Monteverdi, Stradella, Gluck, Haendel, Mozart, Cimarosa, Paisiello, Rossini, Bellini, Donizetti, Puccini, Offenbach, Honegger, Humperdinck, Richard Strauss, Zemlinsky, Kurt Weill, Wolf-Ferrari, Petrassi, Dallapiccola, Menotti, Nono, Corghi, Bartholomée, Reimann, Isang Yun, Ambrosini, con prime esecuzioni: tra tutte, Lear di Aribert Reimann, andata in scena al Regio di Torino nella magnifica regia di Ronconi, e Rinaldo&C. di Haendel/AzioCorghi con gli Swingle Singers al Bellini di Catania. Nel 2000, per il Tricentenario de La Monnaie di Bruxelles, Valentina Valente canta il lungo monodramma per voce e 19 strumenti Le reve de Diotime scritto per lei da Pierre Bartholomée su testo di Henry Bauchau (inciso per Cypres e premiato dalla rivista musicale francese "“Le Monde de la Musique”" con il “Prix Choc” e dalla rivista “"Crescendo”" con un Joker). Del compositore belga interpreta il difficilissimo ruolo di Antigone, scritto per lei in vista della prima mondiale dell’'opera in quattro atti Oedipe sur la route su libretto di Henry Bauchau, protagonista maschile Josè Van Dam, al Teatro La Monnaie di Bruxelles.
Collabora con l’' Mdi ensemble (Rassegna Koine di Ivan Fedele con Les mots di Momi, e Pierrot Lunaire di Schoenberg con la regia di Sylvano Bussotti, prima esecuzione il 7 aprile 2010 al Teatro Dal Verme di Milano).
Lavora con grandi direttori d’'orchestra, come Claudio Abbado, Gürer Aykal, Pierre Bartholomée, Leo Brouwer, Massimo de Bernart, Daniele Callegari, Paolo Carignani, Patrick Davin, Johannes Debus, Arthur Fagen, Marino Formenti, Mark Foster, Eric Hull, Will Humburg, Peter Maag, Andrea Molino, Georges-Elie Octors, Paolo Olmi, Marcello Panni, Friedrich Pleyer, György Györivany Rath, Donato Renzetti, Stefan Anton Reck, Pascal Rophé, Roberto Solci, Yoichi Sugiyama, Arturo Tamayo, Jonathan Webb, in allestimenti scenici di Daniele Abbado, Sylvano Bussotti, Mario Martone, Francesco Micheli, Jonathan Miller, Giuliano Montaldo, Richard Jones, Elmar Ottenthal, Pier Paolo Pacini, Jean-Pierre Ponnelle, Luca Ronconi, Jèrôme Savary, Philippe Sireuil, Thomas Schulte-Michels, Andrej Tarkowskij, Micha van Hoecke, Stefano Vizioli, Herbert Wernicke.
Interprete di Lieder tedeschi, romanze francesi, russe, italiane, si esibisce nelle più importanti realtà concertistiche italiane ed estere in duo con il pianista e compositore Erik Battaglia: insieme scrivono e interpretano in prima assoluta il 2 aprile ‘'06 per l’'Unione Musicale di Torino lo spettacolo originale Suleika e lo specchio, ovvero l’'amore e la caducità dal "Divano occidentale-orientale" di Goethe e altre fonti, con Lieder classici e 17 Variazioni per Quartetto su un tema di Webern, composte da Erik Battaglia. Invitati nuovamente dall’'UM di Torino per la stagione 2010, eseguono Lieder di Mignon dal Wilhelm Meister di Goethe. Il duo Valente-Battaglia partecipa, tra l’'altro, alle maratone brahmsiana e schumanniana di Settembre Musica a Torino con due Liederabende e all’'esecuzione integrale dei Lieder di Richard Strauss, con il patronato del nipote nonché curatore dell’'eredità artistica del Maestro, Christian Strauss, al Festival Strauss di Perugia nel 1999. Sempre per Settembre Musica presenta nel 2006 un concerto dedicato al compositore Aribert Reimann per i suoi 70 anni con prime esecuzioni assolute in Italia.
Incidono Il Canzoniere Italiano e i Rispetti op.11 e op.12 di Ermanno Wolf-Ferrari per Fonit-Cetra, e nel 2008 Goethe-Lieder di compositori italiani per l'Accademia di Santa Cecilia.
Nel 2007 fondano la casa editrice Analogon per la pubblicazione in Italia delle opere di Eric Sams, musicologo, studioso di Shakespeare e crittografo inglese, scomparso nel 2004. In catalogo anche titoli sulla storia, l’'estetica e la prassi del Lied tedesco, saggi fondamentali della musicologia tedesca e anglosassone tradotti per la prima volta in italiano ed inediti in Italia, edizioni musicali, biografie, manuali, critica musicale e letteraria.
Nel 2006 è presidente della giuria al Concorso Internazionale della Romanza da Salotto “Tirindelli” a Conegliano. E'’ membro dell’' Associazione Cantori Professionisti d’'Italia .
Valentina Valente insegna Voice Training e, insieme a Erik Battaglia, Repertorio Liederistico per formazioni duo canto-piano all' Accademia di Musica di Pinerolo.
Incide per Sony, Bongiovanni, Fonit Cetra, Warner-Fonit, Arts, Accademia di Santa Cecilia, Cyprès, Stradivarius.
Born in Italy, Valentina Valente began very young to study violin and voice, receiving the degree from the Conservatory of Music “N. Paganini” of Genova.
She has been a singing pupil of Professor Elio Battaglia in Turin and at the Academy “Hugo Wolf” in Acquasparta (Italy).
Arts graduate with a BA in Modern Foreign Languages and Literatures (German/Arabic).
In 1991 she won the Mozart Prize at the 10th Belvedere International Singing Competition in Wien and in 1992 the First Prize at the J. Gayarre International Singing Competition in Pamplona, Spain (President of the Jury: José Carreras).
In 1993 Valentina gave her stage debut in a Berlin Philharmoniker production of Mussorgski's Boris Godunov with Claudio Abbado (CD for Sony Classical) in Berlin and in Salzburg's Festival and Tokyo. She has performed at some of the most important theatres around the world as the Berliner Philharmonie, Salzburg Großes Festspielhaus, Staatsoper in Wien, Bunka Kaikan and NHK Hall in Tokyo, La Monnaie in Bruxelles, ORW in Liège, Oper Frankfurt, Teatro Monumental and Television RTV Madrid, Television France2 Paris, La Scala di Milano, San Carlo di Napoli, Opera di Roma, Teatro Regio, Lingotto and Auditorium Rai in Torino, Petruzzelli in Bari, Massimo in Palermo, Bellini in Catania, La Fenice of Venice, ecc.
Versatile artist, she sings operatic roles from the Baroque and the Italian belcanto to the modern and contemporary repertoire: she sings in operas by Monteverdi, Haendel, Stradella, Gluck, Mozart, Paisiello, Cimarosa, Bellini, Rossini, Donizetti, Offenbach, Puccini, Humperdinck, Honegger, Wolf-Ferrari, Petrassi, Zemlinsky, Weill-Brecht, Schoenberg, Berg, Menotti, Nono, Dallapiccola, Reimann, Corghi, Isang Yun, Ambrosini, as well as in prime operas such as, for instance, the first Italian performance of Lear by Aribert Reimann in Turin, or Rinaldo&C. by Azio Corghi with the Swingle Singers at the Bellini Theatre in Catania. In 2000 she contributed to the world creation of Pierre Bartholomée's Le rěve de Diotime , a long monodrama for voice and 19 instruments, text by Henry Bauchau, commissioned by La Monnaie in Bruxelles for the 300 Anniversary of the Opera House (the recording pour le label Cypres received the highly regarded “Prix Choc” award from the French music magazine “"Le Monde de la Musique"” and a “Joker” from the magazine “"Crescendo”"). The belgian composer has written for her the role of Antigone in Oedipe sur la route (libretto by Henry Bauchau), opera in four acts, performed at La Monnaie in Bruxelles with Josè Van Dam as Oedipe. She sings with the Mdi contemporary ensemble (invited by Ivan Fedele for the Rassegna Koine she sings works by Marco Momi, and Schoenberg's Pierrot Lunaire under the direction of Sylvano Bussotti, premiere the 7th april 2010 at the Teatro Dal Verme in Milano).
Valentina Valente made her debut in the role of Lulu ( Lulu by Alban Berg) in 1999 at the Opèra Royal de Wallonie in Liège, gaining international recognition. First Italian singer to perform Berg's opera in German, she was again Lulu at the Teatro Massimo in Palermo and in the Oper Frankfurt in the English National Opera of London production.
She has performed with such famous conductors as Claudio Abbado, Gürer Aykal, Pierre Bartholomée, Leo Brouwer, Massimo de Bernart, Daniele Callegari, Paolo Carignani, Patrick Davin, Johannes Debus, Arthur Fagen, Marino Formenti, Eric Hull, Will Humburg, Peter Maag, Andrea Molino, Georges-Elie Octors, Paolo Olmi, Marcello Panni, Friedrich Pleyer, György Györivany Rath, Donato Renzetti, Stefan Anton Reck, Pascal Rophé, Roberto Solci, Arturo Tamayo, Jonathan Webb, under the direction of Daniele Abbado, Mario Martone, Francesco Micheli, Jonathan Miller, Giuliano Montaldo, Richard Jones, Elmar Ottenthal, Pier Paolo Pacini, Jean-Pierre Ponnelle, Luca Ronconi, Jèrôme Savary, Philippe Sireuil, Thomas Schulte-Michels, Andrej Tarkowskij, Micha van Hoecke, Stefano Vizioli, Herbert Wernicke.
In 2006 she was invited as President of the Jury at the International Singing Competition “"La romanza da salotto"” in Conegliano (Italy).
Valentina is member of the Cantori Professionisti d’'Italia Association.
As recitalist, she has appeared together with the composer and pianist Erik Battaglia at such of the most important festivals around the world, singing German Lieder and Italian, French and Russian songs: In Italy Valente-Battaglia duo has been invited, among others, by Settembre Musica in Turin for Liederabende devoted to Brahms and Schumann’s songs, and for a concert dedicated to Aribert Reimann for his 70s. They have performed two concerts of Lieder by Richard Strauss during the “Festival Strauss” in Perugia at the presence of Dr. Christian Strauss. They have successfully performed Suleika e lo specchio, ovvero l’'amore e la caducità , composed on texts from the “"West-östlicher Divan”" by Goethe, with classical Lieder and 17 Variations for String Quartet and voice on a theme by Webern written by Erik Battaglia (Torino, Unione Musicale). They have recorded Il Canzoniere Italiano and Rispetti op.11 and op.12 by Ermanno Wolf-Ferrari (Fonit-Cetra), and in 2008 Goethe-Lieder by Italian Composers (Accademia di Santa Cecilia). In 2010 they have performed Mignon-Lieder for the Unione Musicale in Turin.
In 2007 Valentina Valente and Erik Battaglia launched the Publishing House Analogon aimed at the publication of Italian book editions of selected works by the English musicologist Eric Sams, of the Italian translation of significant English, American and German texts on the history and aesthetics of German Lied (among the authors: Dietrich Fischer-Dieskau, John C. Tibbetts, Eliot Slater), and original essays on Lied, Music, Biography, Literature, Poetry, Cinema.
Valentina Valente teaches Voice Training and, together with Erik Battaglia, Lied Repertoire for singers and pianists (duo voice and piano) at the Accademia di Musica di Pinerolo – Italy.
She has recorded for Sony, Bongiovanni, Fonit Cetra, Warner Fonit, Arts, Cyprès, Stradivarius.
Née en Italie, Valentina Valente débute le violon à l'âge de six ans et successivement le chant sous l'égide de Elio Battaglia à Turin, ainsi qu'à l’' Académie «Hugo Wolf» de Acquasparta.
Lauréat très jeune du Conservatoire « N. Paganini » de Genua, elle est lauréat aussi de l'Université de Turin en Langues et Littératures.
En 1991 elle a gagné le Prix Mozart au X Concours International Belvedere à Vienne et en 1992 le Premier Prix du Concours International de Chant J. Gayarre à Pampelune, sous la présidence de José Carreras.
En Belgique, elle a remporté un franc succès en encarnant Lulu de Alban Berg à l'Opéra Royal de Wallonie de Liège en 1999 et puis au Teatro Massimo de Palermo. Première chanteuse italienne à chanter ce rôle en allemand, elle a été encore Lulu à l’'Opéra de Frankfurt dans une production de l'English National Opera of London.
Valentina Valente a fait ses débuts sur scène en 1993 à Berlin dans Boris Godunov (Xenia) de Mousorgskji avec l'Orchestre Philarmonique de Berlin (en CD –Sony Classical), à Salzbourg et à Tokio sous la baguette de Claudio Abbado. Elle s'est produit sur la scène internationale: Berliner Philharmonie, Großes Festspielhaus à Salzbourg, Staatsoper à Wien, Bunka Kaikan et NHK Hall àa Tokyo, La Monnaie et Ars Musica à Bruxelles, ORW à Liège, Oper Frankfurt, Teatro Monumental et Television RTV Madrid, Television France2 Paris, La Scala di Milano, San Carlo di Napoli, Opera de Rome, Teatro Regio, Lingotto et Auditorium Rai di Turin, Petruzzelli de Bari, Massimo de Palermo, Bellini de Catania, La Fenice de Venezia, etc.
Artiste versatile, elle chant rôles du baroque et belcanto italien, jusqu'au répertoire moderne et contemporain: elle a chanté dans opéras de Monteverdi, Haendel, Stradella, Gluck, Mozart, Paisiello, Cimarosa, Bellini, Rossini, Donizetti, Offenbach, Puccini, Humperdinck, Honegger, Wolf-Ferrari, Petrassi, Zemlinsky, Weill-Brecht, Schoenberg, Berg, Menotti, Nono, Dallapiccola, Reimann, Corghi, Isang Yun, Ambrosini, et dans des créations mondiales, notamment la première representation italienne de Lear de Aribert Reimann au Teatro Regio de Turin avec la stupéfiante mise en scène de Luca Ronconi, et la première de Rinaldo&C de Azio Corghi avec les Swingle Singers au Teatro Bellini de Catania. En 2000 pour le Tricentenaire de La Monnaie de Bruxelles elle a chanté Le reve de Diotime , un long monodrama pour voix et 19 instruments, crée pour elle par Pierre Bartholomée sur texte de Henry Bauchau (enregistré pour le label Cypres, distinction «Prix Choc» de "Le Monde de la Musique" et un «Joker» de la revue "Crescendo"). C'est à elle que le compositeur belge a fait appel pour assurer le rôle d’'Antigone dans la création mondiale de son grand opéra en quatre actes Oedipe sur la route , basée sur le chef-d’oeuvre d'Henry Bauchau, crée en mars 2003, avec José Van Dam dans le rôle d'Œdipe. En 2010 elle a fait son début à Milan dans Pierrot lunaire de Schoenberg avec MDI ensemble et la mise en scène de Sylvano Bussotti.
Elle a travaillé aux côtés des chefs d’'orchestre parmi les plus importants, tels que Claudio Abbado, Gürer Aykal, Pierre Bartholomée, Leo Brouwer, Massimo de Bernart, Daniele Callegari, Paolo Carignani, Patrick Davin, Johannes Debus, Arthur Fagen, Marino Formenti, Mark Foster, Eric Hull, Will Humburg, Peter Maag, Andrea Molino, Georges-Elie Octors, Paolo Olmi, Marcello Panni, Friedrich Pleyer, György Györivany Rath, Donato Renzetti, Stefan Anton Reck, Pascal Rophé, Roberto Solci, Arturo Tamayo, Jonathan Webb, dans des mises en scènes de Daniele Abbado, Mario Martone, Francesco Micheli, Jonathan Miller, Giuliano Montaldo, Richard Jones, Elmar Ottenthal, Pier Paolo Pacini, Jean-Pierre Ponnelle, Luca Ronconi, Jèrôme Savary, Philippe Sireuil, Thomas Schulte-Michels, Andrej Tarkowskij, Micha van Hoecke, Stefano Vizioli, Herbert Wernicke.
Valentina Valente se produit régulièrement en concert sur la scène européenne avec le pianiste et compositeur Erik Battaglia (Rossiniana au Piccolo Regio de Turin, Brahmsiana et Schumanniana à Turin, au Festival de Ravenne, Festival Strauss avec l'intégral des Lieder de Richard Strauss, etc.). Le duo Valente-Battaglia à créé le spectacle Suleika e lo specchio, ovvero l’amore e la caducità depuis le “"Divan occidentale-orientale”" de Goethe, présenté avec succès pour la première fois à Turin, le 2ième avril 2006, pour l’'Unione Musicale, avec Lieder classiques et 17 Variations pour Quartetto et voix sur un thème de Webern composées par Erik Battaglia. En 2006 ils ont présenté à Turin, pour Settembre Musica, un concert dédié au compositeur Aribert Reimann pour ses 70 ans. Ils ont enregistré Il Canzoniere Italiano et Rispetti op.11 et op.12 de Ermanno Wolf-Ferrari pour le label Fonit-Cetra, et en 2008 Goethe-Lieder di compositori italiani pour l’'Accademia di Santa Cecilia.
En 2007 ils ont créé les Editions Analogon , maison d’'édition musicale, avec la publication de l'oeuvre en 15 livres du musicologue anglais Eric Sams: elles comptent aussi à leur catalogue autres titres fondamentaux de la musicologie anglais et allemand.
En 2006 elle a présidé le jury du Concours International de la "Romanza da Salotto" “Tirindelli” à Conegliano (Italie).
Elle est membre de l’'association Cantori Professionisti d’'Italia .
Valentina Valente est Professeur de Voice Training et, avec Erik Battaglia, de Lied Repertoire pour duo chant-piano à l' Accademia di Musica de Pinerolo .
Valentina a enregistré pour Sony, Bongiovanni, Fonit-Cetra, Warner Fonit, Arts, Accademia di Santa Cecilia, Stradivarius.
D. Pennac/C. Ambrosini: Il killer di parole (Ultima Parola
Uccisa, La Fotografa, Ultima
Parlante Giovane)
P. Bartholomée: Œdipe sur la route (Antigone)
V. Bellini: I Capuleti e i Montecchi (Giulietta)
A. Berg: Lulu (Lulu)
D. Cimarosa: Amor rende sagace (Bellina)
Il Matrimonio segreto (Carolina)
A. Corghi: Rinaldo & C . (Almirena)
G. Donizetti: Lucia di Lammermoor (Alisa, Lucia)
C. W. Gluck: Orfeo ed Euridice (Amore)
G. F. Haendel: Giulio Cesare (Cleopatra)
Rinaldo (Almirena)
E. Humperdinck: Hänsel und Gretel (Gretel, Fata della
Rugiada)
G. Menotti: Amelia al ballo (Amelia)
C. Monteverdi: Orfeo (La Musica, La Speranza, La
Messaggera)
W. A. Mozart: Le nozze di Figaro (Barbarina, Contessa)
M. Musorgski: Boris Godunov (Xenia)
J. Offenbach: Les contes d’'Hoffmann (Olympia)
G. Petrassi: Il cordovano (Cristina)
G. Puccini: Turandot (Liu)
A. Reimann: Lear (Cordelia)
G. Rossini: L’'italiana in Algeri (Elvira)
A. Stradella: Il Barcheggio (Anfitrite)
La Susanna (Daniele)
K. Weill/B. Brecht: Aufstieg und Fall der Stadt
Mahagonny (Jenny)
E. Wolf-Ferrari: Il segreto di Susanna (Susanna)
A. Zemlinsky: Der Zwerg (Die Infantin)
P. Bartholomée: Le Rĕve de Diotime
E. Battaglia: 17 Variazioni su un tema di Webern per voce recitante e quartetto d’archi
J. Brahms: Ein Deutsches Requiem
L. Dallapiccola: Concerto per la notte di Natale del 1956
7 Goethe-Lieder per voce e tre clarinetti
A. Dvorak: Requiem
G. Faurè: Requiem
A. Honegger: Jeanne d’'Arc au bucher
F. Mendelssohn: Lobgesang
M. Momi: Les mots
W. A. Mozart: Messa in do minore
Requiem
Arie da Concerto (“Sperai vicino il lido”;
“Misera, dove son”; “Vorrei spiegarvi, o
Dio”)
L. Nono: Como una ola de fuerza y luz
G. B. Pergolesi: Stabat Mater
A. Schönberg: Pierrot Lunaire
F. Schubert: Lazarus
Messa in mib
R. Strauss: Vier letzte Lieder
Isang Yun: Namo
Erik Battaglia: Mignon
A. Berg: Sieben frühe Lieder
J. Brahms: Lieder op.49, op.57, op.70, op.85, op.96,
op.105, op.106, op.107
P. I. Čajkovskij: Lieder op. 6
M. de Falla: Siete canciones populares españolas
E. Grieg: Lieder op.48
C. Loewe: Ausgewählte Lieder
F. Liszt: Ausgewählte Lieder
F. Mendelssohn: Lied der Suleika
Ausgewählte Lieder
W. A. Mozart: Als Luise
Das Veilchen
An Chloe
Abendempfindung
Ridente la calma
F. Poulenc: Le bestiaire
S. Rachmaninov: op. 8, op. 34, op. 38
M. Ravel: Cinq mélodies populaires grecques
Deux mélodies hébraiques
Vocalise
A. Reimann: Impression IV
Kinderlieder
Drei Lieder von Gabriela Mistral
J. Rodrigo: Quatro madrigales amatorios
E. Satie: Ludions
O. Schoeck: An des Lust’gen Brunnen Rands
A. Schönberg: Deinem Blick mich zu bequemen
F. Schubert: Ausgewählte Lieder
R. Schumann: Lieder op.25, op.35, op.90
Frauenliebe und –leben
D. Šostakovič: 7 Poems of Alexander Blok
Opus 127
R. Strauss: Lieder op.22, op.41, op.48, op.49, op.67,
op.68
A. Webern: Lieder op.12
H. Wolf: Italienisches Liederbuch
E. Wolf-Ferrari: Il Canzoniere Italiano
Rispetti op.11 e op.12
C. F. Zelter: Ausgewählte Lieder
A. Zemlinsky: Lieder op.27
IL CORRIERE DELLA SERA, April 2010, (E. Parola)
- Il « Pierrot lunaire » visto da Sylvano Bussotti
« Pierrot lunaire », basta la parola. E’ l’'opera più famosa, più amata ed eseguita di Schönberg, modello formale dello Sprechgesang ma soprattutto manifesto dell'espressionismo musicale, vera e propria traduzione in note dell'omonima corrente pittorica. Ma il «Pierrot lunaire» in cartellone stasera al Dal Verme incuriosisce e attira gli amanti del repertorio novecentesco perché viene presentato in una versione scenica che porta una firma prestigiosa e fascinosa, quella di Sylvano Bussotti. Figura eclettica di poeta, attore e soprattutto musicista, allievo di Dallapiccola, sodale di Cathy Berberian, Boulez e John Cage, compositore richiesto dai maggiori teatri (sue opere sono state rappresentate alla Scala, alla Fenice, al Maggio Fiorentino e al Liceu di Barcellona), il settantenne fiorentino ha curato anche scene e costumi, guidando nella loro realizzazione le giovani maestranze dell' Accademia della Scala. Sul podio sale il nipponico Yoichi Sugiyama, mentre la parte vocale è affidata a Valentina Valente, interprete giovane ma già esperta e di riferimento a livello internazionale per il Novecento storico, e quella strumentale all'altrettanto giovane e altrettanto affermato «Mdi Ensemble», cui Bussotti dedica una sua opera eseguita stasera in prima assoluta, «Arlequin poupì».
TORINO SETTE – (march 2010, A. Malvano)
- In festa per Schumann
Omaggio dell’Unione Musicale per i 200 anni dalla nascita del compositore tedesco. L’Unione Musicale, con il soprano Valentina Valente e il pianista Erik Battaglia, dedica un appuntamento ai Lieder cantati da Mignon, l’enigmatica bimba descritta da Goethe nel «Wilhelm Meister»: versi che hanno stimolato non solo l’ispirazione di Schumann, ma anche quella di Zelter, Loewe, Schubert, Cajkovskji, Medtner, Battaglia, Wolf.
ALL ABOUT JAZZ – (October 2007, E. Rosina)
- Isang Yun e la musica coreana contemporanea. Mito Settembre Musica
Il primo brano [Namo], scritto nel 1971, riprende formule di invocazione a figure del Buddhismo Mahayana, declamate dalle voci di Valentina Valente, Pilar Jurado e Daniela Uccello, in un conteso eterofonico che, tra suoni tenuti, eleganti ornamentazioni microtonali e grande profusione di percussioni (con gong, conchiglie, sonagli, con i soprani impegnati anch’essi ai tamburi) culmina in un finale di magnifica rarefazione estatica.
LE MONDE DE LA MUSIQUE – (n. 322 – july-august 2007, Jacques Amblard)
P. Bartholomée: CD Ex Abrupto , CypresRecord
Le timbre aigu de Valentina Valente, notamment, est étrange et sublime, et se visse violemment dans le cœur de l’auditeur
DIVERDI.COM (30th august 2007, Norberto Tauste)
- P. Bartholomée: CD Ex Abrupto , CypresRecord
Finalmente Le Rêve de Diotime recrea un tortuoso universo onírico intensificado por la sinuosidad vocal de la soprano Valentina Valente y el subido color del Ensemble Musiques Nouvelles bajo la batuta del propio Bartholomée.
SISTEMA MUSICA (April 2006, M. Luccisano)
- Suleika e lo specchio, ovvero l’amore e la caducità
Francoforte, autunno 1814. Il poeta sessantacinquenne incontra Marianne, terza moglie dell’attempato banchiere Willemer, neppure trentenne. Amore a prima vista per il vecchio Goethe, convinto che quella fiamma mai più dovesse riprendere ad ardere. Estate 1815: nasce quasi di getto il Buch Suleika, parte del Divano occidentale-orientale. Eros e messaggi cifrati, esotismo e sincretismo in questo capolavoro dell’ultimo Goethe. Oggetto affascinante di studio, idea per un nuovo progetto artistico per Valentina Valente ed Erik Battaglia.
- Erik Battaglia, quando e come è nata l’idea di questo concerto-spettacolo?
“- Sto per pubblicare “Gioia e dolore diventano canto”, un libro dedicato a mille Lieder su poesie di Goethe. Ho trovato un enorme materiale musicale sul Libro di Suleika, tra cui alcuni schizzi di Anton Webern per la quartina che dà il titolo al nostro spettacolo: “Lo specchio mi dice: son bella!”. Ho quindi composto delle variazioni per quartetto d’archi su quel bellissimo canone dodecafonico, come “raccordo” tra i veri Lieder. Mia moglie – Valentina Valente, ndr – ha svolto ricerche sul personaggio di Suleika in tutte le sue apparizioni letterarie dal Corano a Nietzsche, dai mistici persiani a Thomas Mann. Ne ha ricavato il testo da recitare sulle variazioni, e anche la giustificazione estetica di questo concerto”.
- Con che spirito lei, Valentina Valente, affronta il duplice ruolo di cantante e di voce recitante?
- La “Lulu” di Berg, di cui sono stata la prima interprete italiana in lingua tedesca, è stata un’impagabile scuola di alternanza tra declamazione e canto. In questo caso la sfida sarà rendere unitario il florilegio di testi così distanti tra loro, trovando in Suleika un aspetto anche drammaturgico, non solo liederistico”.
NEW YORK KURT WEILL FOUNDATION - News Letter, Vol. 23, n. 1 (2005, Stephen Hastings)
- K. Weill: Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny
Jenny and her friends were young and genuinely attractive: in this case (appropriately enough) Mediterranean beauty oozing sensuality. Jenny herself was played by Valentina Valente, the first Italian soprano to sing the role of Lulu in the original language. Her command of the German text was equally impressive on this occasion, her physique was ideal and her singing consistently musical and often touching.
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG (2004, Ellen Kohlhaas)
A. Berg: Lulu
Valentina Valente betonte in stimmlicher Vielfalt zwischen feinem espressivo, metallischen Nadelspitzen und flirrender Koloratur das Schillernde, Ungreifbare der Titelfigur – ein schlüssiges Rollenprofil ohne vordergründiges Femme-fatale- Gehabe.
FRANKFURTER RUNDSCHAU (2004, Annette Becker)
In der Titelrolle sang Valentina Valente nun in der ersten Wiederaufnahme als Gast. Kühl und fast automatenhaft zeichnete die allen Koloraturen gewachsene Italienerin Lulu als aufreizend vage Figur, die hauptsächlich das ist, was andere in ihr sehen.
FRANKFURTER NEUE PRESSE (2004, Rudolf Jöckle)
Die junge Valentina Valente ist die neue Lulu, die erste Italienerin, die mit dieser Partie in deutscher Sprache internationalen Erfolg hatte. Eine schlanke, schöne Frau die, durch die bunten, „poppigen“ Bühnenbilder von Paul Steinberg, fast traumwandlerisch, alles tödlich berührend und unberührbar zugleich geht.
FRITZ DAS MAGAZIN - BEWEGUNGSMELDER MUSIK (sept. 2004)
Allen voran überzeugen Terje Stensvold als unterwürfiger Dr.Schön und Valentina Valente als fleischgewordene Männerfantasie Lulu. Besonders ihr energiegeladenes Duett zeigt die Dramatik von Macht und Liebe.
WWW.MUNDOCLASICO.COM (02.06.2003, Paco Bocanegra)
Haendel: Giulio Cesare
Mención aparte precisa la italiana Valentina Valente, que encontró en el bello esmalte de su voz y la calidad de su melodismo una preciosa versión de la mejor aria del personaje, “Se pietà”.
CRESCENDO (febr./march 2003, Gaetan Goldstein)
Entretien avec Pierre Bartholomée sur Œdipe sur la route
Je voulais absolument écrire pour Valentina Valente qui, à mes yeux, est Antigone. Elle a la voix, les yeux, elle est Antigone avec ce corp de garçon, elle est très belle et –je ne sais pas si vous l’avez vue dans Lulu- elle est une actrice formidable.
DIE WELT (14th march 2003, Stefan Keim)
Pierre Bartholomée: Oedipe sur la route
Valentina Valente findet als Antigone Tone, in denen das unterdruckte Leben dieser jungen Frau horbar wird, die Qual der Aufopferung.
THE WALL STREET JOURNAL EUROPE (14th march 2003)
P. Bartholomée: Oedipe sur la route
Valentina Valente is a lovely Antigone.
LE SOIR (10th march 2003, Michel Debrock)
P. Bartholomée: Œdipe sur la route
Valentina Valente ne joue ni ne chante: elle est Antigone – rebelle, fragile, forte, violente et aimante - aussi loin et intensément que le théatre est la vie même.
LA LIBRE BELGIQUE (10th march 2003, M. Dumont-Mergeay)
Valentina Valente – familière de la musique de Bartholomée - est bien la jeune Antigone, passionnée, fragile et impérieuse.
THE BULLETIN (13th march 2003, Marcel Croes)
The female role excellently interpreted by Valentina Valente.
FORUM OPERA.COM (march 2003, Bruno Peeters)
La fière Antigone de Valentina Valente est tragique autant que poétique, fille idéale d’une père tant aimé. D’une grande tension vocale, l’écriture de son rôle ne lui pose aucun problème, et elle l’interprète avec une douleur passionnée.
L’OPERA (october-november 2001, Alessandro Mormile)
A. Reimann: Lear
Valentina Valente impersona splendidamente la parte di Cordelia, terza figlia del re, sfoggiando una voce svettante e penetrante.
STUTTGARTER NACHRICHTEN (july 2001)
A. Zemlinsky: Der Zwerg
Valentina Valente singt die Infantin mit höhensicherem, schlankem Sopran, und sie verfügt über die richtige Ausstrahlung für eine hübsche, verwöhnte, herzlos kokettierende Prinzessin.
LE SOIR (march 2001, Serge Martin)
Une éblouissante Valentina Valente q’on avait été la révélation du Lulu de l’ORW, qui dialogue avec une bande magnétique. Le miracle de cette interprétation est justement d’avoir su dépasser le stade de la prouesse technique pour s’engager dans une geste héroique qui a soulevé l’enthousiasme du publique.
LE VIF – L’EXPRESS (Bruxelles, Palais des Beaux Art, march 2001, M.D.)
Epoustouflante Valentina Valente
LES CHOIX DE WEEKEND - CLASSIQUE
La soprano italienne Valentina Valente avait impressionné le public de l'Opéra royal de Wallonie, en 1999, avec une époustouflante prise de rôle dans " Lulu ", d'Alban Berg (photo). Dans le cadre du festival de musique contemporaine Ars Musica, elle chantera avec l'Orchestre philharmonique de Liège dans la magnifique pièce de Luigi Nono intitulée "Como una ola de fuerza y luz ". Dirigé par Patrick Davin, le programme propose aussi les " Formazioni " de Berio, ainsi que " Le Cercle de Rangda " du compositeur liégeois Claude Ledoux.
PIANO TIME (october 1999, Dario Miozzi)
Lieder di Strauss a Perugia
Abbiamo ammirato l’impeccabile lezione di tecnica e di stile del soprano Valentina Valente, squisita interprete sia di alcune raccolte dei Lieder cameristici (su tutti sceglieremmo i tre Ophelia-Lieder op.67 e i difficilissimi Brentano-Lieder op.68) sia dei sublimi Vier letzte Lieder con orchestra.
ORPHEUS (Berlin, december 1999, Bernd Hoppe)
Valentina Valente, die sich intensiv auf diese Aufgabe vorbereitet hatte und sie grandios meisterte. Mit ihrem dunkelgetönten, sehr sinnlich timbrierten Sopran jonglierte sie virtuos zwischen vulgären diseusenton, coquetten Chansonstil, und betörend flierrenden Koloraturen in stratosphärischer Lage. Wunderbar ihre Kopftöne, faszinierend die oft der Salome ähnende Ausdruckskraft (so in der auseinandersetzung mit Alwa im II Akt) und überzeugend das Spektrum ihrer darstellerischen Möglichkeiten.
Le Concertographe - www.leconcertographe.com (Philippe Herlin)