docenti precari
milano
E' passato un anno!
Era il 23 luglio 2008 quando un gruppo di precari decise di protestare davanti al Parlamento Italiano contro i tagli all'Istruzione, tra l'indifferenza generale.
Fu la prima, visibile manifestazione di dissenso contro il neoeletto governo Berlusconi. L'intento era quello di mostrare alla pubblica opinione la reale "riforma" della Scuola pubblica statale, quanto cioe' si celava dietro il facile slogan del "5 in condotta e grembiulino".
Ed e' grazie a questa opera di controinformazione che, in autunno, e' potuto nascere un vasto movimento di opposizione, coinvolgendo anche i troppo sonnolenti sindacati
per mobilitarsi:
Forum
Precari
Scuola
Siamo tornati a Roma, il 15 luglio 2009, per ribadire il nostro NO alla demolizione della scuola pubblica statale, per la nostra dignita' di lavoratori e lavoratrici.
Certo, c'e' la crisi (e per noi non da oggi!). Ma i soldi ci sono, basta volerli cercare: ci sono, per esempio, i 300 miliardi di evasione fiscale!
L'anno scolastico e' finito. Non sono bastate mobilitazioni, ben 5 scioperi, manifestazioni, blocchi, per fare cambiare idea al governo. Dunque la lotta non e' finita.
CHI LOTTA PUO' PERDERE.
CHI NON LOTTA HA GIA'PERSO.
(Salvador Allende)
La lotta