Cristina Costanzo
sculture
Amo esprimere me stessa nella mia arte realizzando con l'argilla e altri materiali le mie sculture.
L'argilla morbida e plasmabile diventa per me l'assenzio che mi permette di evadere dal caos moderno e di isolarmi autisticamente nel mio mondo di meditazione e contemplazione. Questo sensuale materiale mi dà il potere magico di fissare la corsa inesorabile del tempo e di mutare la realtà a mio piacimento...Un pò di invidia? Niente paura: in questo viaggio fantastico vi porto con me. Benvenuti nei miei sogni ! Esili figure femminili a tutto tondo o a basso rilievo applicate a pannelli di legno, vivacizzate dal colore e dall'utilizzo della foglia d'oro, iuta, corda, veli e materiali di recupero, vi condurranno in un mondo onirico e suggestivo dove la realtà è trasfigurata e soltanto evocata.
Vi presento i miei artisti di strada, le mie donne volanti e sognanti, le figure abbracciate in una danza lenta e passionale e bambole luminose che fanno parte dei miei sogni ed ora anche dei vostri...
Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale
Marcel Proust
terracotta policroma
terracotta policroma, corda, legno, filo di metallo
http://www.myspace.com/cricostanzo
http://cricostanzo.splinder.com
http://www.facebook.com/pages/Cristina-Costanzo-Arte/97882927866
Cristina Costanzo [...] lavora prevalentemente la terracotta con la quale modella figure policrome e al vederle, queste figure, viene la tentazione di toccarle, di accarezzarle con il palmo delle mani per avvertirne a fondo la rugosità della materia, la sensualità dei colori. Sono personaggi senza tempo o al di fuori del tempo, fermi e immobili, ripresi nel momento esatto in cui la dinamica dell'azione si è bloccata: una fissità irreale che le cala in una sorta di teatro dell'assurdo dove la parola perde il suo senso e il "dialogare comune" non è più indispensabile: tra queste figure, attonite e incantate, domina il silenzio, la pace e, oserei dire, la meditazione. Sono, queste, sculture di estrema sintesi che tuttavia sembrano nascere non tanto da un'ispirazione improvvisa, quanto piuttosto da un bisogno vero e sentito di narrare e raccontare, da un momento di attenta riflessione con lo scopo di far dialogare realtà e simbolo, verità e finzione, sogno e memoria. Il linguaggio dell'artista è sempre fortemente allusivo, quasi espressione concreta e tangibile di un'idea, un pensiero, uno stato d'animo...ma tutto resta a mezz'aria, in bilico, a disposizione dell'osservatore e della sua personale interpretazione.
Luciano Carini
Erede e figlia d’arte, Cristina Costanzo usa la terracotta, materia con la quale il Creatore ha plasmato la creatura: polvere che ci caratterizza nella nostra fragilità, ma ci identifica respiro e soffio: PNEUMA. Dal KAOS Eva, la donna, madre della vita, rivive in ogni femminile intensità delle forme uterine a tutto tondo, anfore o vasi di Pandora, per liberare gli elementi: TERRA, ACQUA, ARIA E FUOCO.
Madri fluide e romantiche, ma anche madri mentali e seducenti, raccolte nella saggezza dei pensieri, sdraiate a sedurre,con i loro corpi, quali metafore o muse delle Arti.
Lampade al femminile a complementi d’arredo sempre illuminati in refrazioni fluide, “candelabri” o depositarie delle stelle. Queste vestali del terzo millennio ci invitano a seguirle, ad illuminarci con loro!
Sandra Lucarelli
Storia artisticaCristina Costanzo nasce a Piacenza nel 1970.Dopo gli studi classici si diploma al liceo artistico e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera frequentando con ottimi risultati i corsi di scultura del professore Nino Cassani. Per alcuni anni ha lavorato come restauratrice di affreschi presso una ditta di restauro di Colorno (Pr) attività che l'ha aiutata tantissimo ad affinare le tecniche scultoree e pittoriche dei suoi lavori. Vive e lavora a Pittolo, presso Piacenza.EsposizioniCentro culturale italo-francese 1990la Bottega dell'Arte - Voghera 1994Sala Comunale di Castelfranco Emilia (RE), 1996Amici dell'Arte - Piacenza, 1997Galerie Art e Lythographie - Pontarlier (Francia), 1998Galerie Vauban - Digione (Francia), 1999Castello di Lomello (Pavia), 2000Santa Maria della Pace (PC) - collettiva Gap - 2002Galerie Art e Lythographie - Pontarlier (Francia), 2003Chimere in città, collettiva Gap, galleria Ricci Oddi - Piacenza, 2003Genius Loci - Piacenza, 2004Galleria Spazio Arte - Castell'Arquato, Piacenza, 2004Gioconda, collettiva, S. Maria della Pace (Piacenza), 2004Taboo e Totem, galleria Ricci Oddi, (Piacenza), 2004Amici dell'Arte - Piacenza, 2004Personale presso "Print à Porter"(Piacenza), 2005Gallerie "L'Espace" - Digione (Francia), 20061° Premio concorso d'Arte Sacra - Circoscrizione 2, Piacenza, 2006Personale Spazio C - Piacenza, 2007Personale Spazio 4 - Piacenza, 2008Mostra Benefica "L'arte della Solidarietà" pro Caritas, Piacenza, 2008Galleria CentroArteModerna - Pisa, 2009 Galleria Poliedro - Trieste, 2009Galleria Rosso Tiziano - Piacenza, 2010Hotel Vedute - Fucecchio, 2010Nel 2009 nasce "NON LUOGHI", un nuovo progetto tutto al femminile di quattro giovani artiste, con una mostra a Prato, presso la galleria "Lato" ed una nel 2010 a Piacenza presso la galleria "Rosso Tiziano".
Storia artistica
Cristina Costanzo nasce a Piacenza nel 1970.
Dopo gli studi classici si diploma al liceo artistico e si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera frequentando con ottimi risultati i corsi di scultura del professore Nino Cassani. Per alcuni anni ha lavorato come restauratrice di affreschi presso una ditta di restauro di Colorno (Pr) attività che l'ha aiutata tantissimo ad affinare le tecniche scultoree e pittoriche dei suoi lavori.
Vive e lavora a Pittolo, presso Piacenza.
Esposizioni
Centro culturale italo-francese 1990
la Bottega dell'Arte - Voghera 1994
Sala Comunale di Castelfranco Emilia (RE), 1996
Amici dell'Arte - Piacenza, 1997
Galerie Art e Lythographie - Pontarlier (Francia), 1998
Galerie Vauban - Digione (Francia), 1999
Castello di Lomello (Pavia), 2000
Santa Maria della Pace (PC) - collettiva Gap - 2002
Galerie Art e Lythographie - Pontarlier (Francia), 2003
Chimere in città, collettiva Gap, galleria Ricci Oddi - Piacenza, 2003
Genius Loci - Piacenza, 2004
Galleria Spazio Arte - Castell'Arquato, Piacenza, 2004
Gioconda, collettiva, S. Maria della Pace (Piacenza), 2004
Taboo e Totem, galleria Ricci Oddi, (Piacenza), 2004
Amici dell'Arte - Piacenza, 2004
Personale presso "Print à Porter"(Piacenza), 2005
Gallerie "L'Espace" - Digione (Francia), 2006
1° Premio concorso d'Arte Sacra - Circoscrizione 2, Piacenza, 2006
Personale Spazio C - Piacenza, 2007
Personale Spazio 4 - Piacenza, 2008
Mostra Benefica "L'arte della Solidarietà" pro Caritas, Piacenza, 2008
Galleria CentroArteModerna - Pisa, 2009
Galleria Poliedro - Trieste, 2009
Galleria Rosso Tiziano - Piacenza, 2010
Hotel Vedute - Fucecchio, 2010
Nel 2009 nasce "NON LUOGHI", un nuovo progetto tutto al femminile di quattro giovani artiste, con una mostra a Prato, presso la galleria "Lato" ed una nel 2010 a Piacenza presso la galleria "Rosso Tiziano".