Musica
Al di la' del bene e del male
who you are?
AL DI LA' DEL BENE E DEL MALE
Realized : 1999
Label : UNIVERSAL
Primo Album di Allegra .Un disco che racchiude canzoni scritte dai 18 ai 20 anni . Un disco che racchiude le speranze e i sogni di una giovane artista con tutta l'energia e spensieratezza del primo traguardo importante. Quando il sogno piu' grande si realizza e diventa realta ' tutto acquista un significato piu' grande.
Sanremo 1999 - Presentazione
Festival di Sanremo 1999: ormai ci siamo dentro. La giostra si è accesa e sono cominciati i giochi di quello "sport estremo" che è diventato la canzone italiana. Chi lo pratica artisti, discografici e appassionati è avvezzo alle "bonacce" cicliche di un mercato sempre più precario, e agli abbordaggi della sempre più agguerrita pirateria discografica. Adesso poi che a diffondere musica ci si è messa anche Internet, il territorio più vasto, evoluto e sfuggente dell'informatica, la lotta si è fatta davvero selvaggia, da sport "estremo" appunto. Ma la canzone deve andare avanti e le danze non si possono fermare. Così i giochi hanno preso il via, e dal 23 al 27 febbraio, in cinque giorni, la discografia nazionale come ogni anno si giocherà una buona metà del suo futuro davanti a milioni di telespettatori (sedici milioni, solo in Italia, alla prima serata!). I quali, a seconda dei gusti e dell'umore personale, dal Festival si aspettano legittimamente: a) lo specchio fedele dello stato in cui versa la nostra amata canzone; b) la "solita aria fritta" su cui fare dell'ironia; c) "la rivoluzione in canzone", che prima o poi si dovrà pur fare.
Tuttavia, dopo l'ascolto di tutte le 14 canzoni dei big (lunedì 23 febbraio), un respiro di sollievo lo possiamo tirare: la qualità media di Sua Maestà la canzone italiana appare di buon livello. Quest'anno poi i cavalli di razza non mancano, tanto tra i Big (Antonella Ruggiero, Al Bano, Anna Oxa, Finardi, Nada, Gragnaniello & Vanoni, D'Angelo, Grignani, gli Stadio, Mariella Nava, Silvestri, Panceri, Marina Rei, Di Cataldo), quanto tra le Nuove Proposte (Allegra, Gazzè, Filippa Giordano, Britti, Elena Cataneo, Boris, Francesca Chiara, Dr. Livingstone, Leda Battisti, Soerba, Arianna, Irene Lamedica e Quinto Rigo). "La manifestazione dà segni di coraggio?" già si chiede qualcuno. Qualcuno risponde più realisticamente: "Forse è solo saggezza: del resto, all'età di quarantanove anni gli infantilismi non si perdonano più."
Ma le note positive non mancano. A condurre la quadriglia infatti c'è un "maestro della misura", quel Fabio Fazio che già è riuscito a sdrammatizzare il più esagerato psicodramma nazionale, ossia il football di casa nostra. Perché non dovrebbe riuscirci anche con il Festival' In ogni caso, si muove in questa direzione la buona scelta di superospiti anche italiani (Morandi, Fossati, Cocciante, eccetera); l'invito a immergersi nelle canzoni, rivolto a due Premi Nobel Due il professor Renato Dulbecco per la medicina e Michail Gorbaciov per la pace -, accanto ad astronauti, campioni dello sport, presidi in pensione, direttori della Zecca di Stato, infermiere ed esperti di previsioni meteorologiche; la cospicua presenza di interpreti femminili di valore (ossequio festivaliero al concetto delle pari opportunità?), alcune già premiate dalle giurie popolari alla prima serata (Ruggiero, Nava, Oxa, e Vanoni con Gragnaniello, ai primi quattro posti); e un presidente di giuria di indiscussa competenza come Ennio Morricone. Poi a portare un valore aggiunto di simpatia ci sono, con Fabio Fazio, Teo Teocoli, Orietta Berti & Company, e la top-model ventenne Laetitia Casta, che nessuno mette in dubbio che sia una sirena di evidente richiamo.
Una produzione Rai International. I materiali raccolti sono presenti solo per motivi didattici. © COPYRIGHT RAI 2001 - www.sipra.it per la pubblicità
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Corriere della Sera
Fossati porta a Sanremo il caso - immigrati
Durante il suo brano ha voluto sul video parole della Bibbia. Arianna in vantaggio tra i giovani Ieri la seconda giornata del festival: protagoniste le "Nuove proposte". Ma ha fatto discutere il superospite Dulbecco: "La Casta e' come una spugna" Il fratello di Clinton "rinviato" a stasera
----------------------------------------------------------------- Fossati porta a Sanremo il caso - immigrati Durante il suo brano ha voluto sul video parole della Bibbia. Arianna in vantaggio tra i giovani Ieri la seconda giornata del festival: protagoniste le "Nuove proposte". Ma ha fatto discutere il superospite Dulbecco: "La Casta e' come una spugna" Il fratello di Clinton "rinviato" a stasera DA UNO DEI NOSTRI INVIATI PSANREMO rima Arianna. Ventitre' anni, milanese, cantante di musical, con il brano "C' e' che ti amo" guida la classifica provvisoria del girone Sanremo Giovani. Al secondo posto la favorita Leda Battisti con "Un fiume in piena". Seguono Daniele Groff (vincitore del girone d' inverno), Max Gazze' , Soerba, Allegra e Dr. Livingstone. Nella seconda serata Fazio ha continuato con la formula della prima in un continuo alternarsi di neopresentatori noti e sconosciuti, anche se con meno enfasi rispetto al debutto. E con l' aggiunta di una nota politica, portata da Ivano Fossati. Il prof. Dulbecco (che ha definito la Casta, nell' ambito di un ragionamento sulla prevalenza dell' acqua nel nostro corpo, "una grossa spugna molto complicata"), e' apparso in piena forma. Le 7 Nuove proposte provenienti da "Sanremo Famosi" hanno offerto canzoni di stile molto vario, nel complesso non esaltanti: dal melodico puro di Arianna, voce cristallina e intonazione al quarzo con "C' e' che ti amo", ai folli ricami vocali di Leda Battisti che ha esaltato la sarabanda sonora fra oriente e chitarre di "Un fiume in piena" muovendo sapientemente il bacino. Non risolto il mistero del fascino discreto di Daniele Groff con "Adesso", orecchiabile, che stimola ma non stordisce. Applaudito Max Gazze' (presentato da Lamberto Sposini), e i surreali Dr. Livingstone (presentati dal timoniere Peppiniello Di Capua). Allegra Lusini, presentata dal calciatore Roberto Mancini, ha riportato con "Puoi fidarti di me" la gara ai gloriosi fasti del vecchio birignao festivaliero, aggiungendo il "pepe" di un piccolo, involontario "strip": le si e' sganciato il top del vestito e ha dovuto cantare reggendolo con una mano. Tra i deb i piu' innovativi, Leda Battisti e i battiateschi Soerba (presentati dall' ingegner Nicola Ielpo, direttore della Zecca di Stato). Rivisti 7 dei 14 campioni: Oxa senza lo slip in evidenza, Nada (ultima in classifica) con una performance davvero migliore di quella di martedi' (ma ormai inutile visto che le giurie popolari hanno gia' votato), Massimo Di Cataldo (presentato da una maestra di Acquapendente), Gianluca Grignani (introdotto dall' avvocato Maria Gabriella Colagrande), Nino D' Angelo (presentato dal mago Silvan), gli Stadio (presentati da un affabile e disponibile Roger Moore alle prese con domande tipo "Don Lurio e' un uomo o una microspia?") e Marina Rei. Con il superospite Ivano Fossati la politica si e' riaffacciata al festival. Il musicista genovese ha proposto una splendida rilettura in versione orchestrale di "Una notte in Italia" e il brano "Mio fratello che guarda il mondo" dedicato al problema della emigrazione e del rapporto con le culture diverse per il quale ha chiesto che venisse aggiunta in sovraimpressione una frase tratta dalla "Lettera agli Ebrei" di San Paolo: "Non dimenticate di essere ospitali con gli stranieri perche' alcuni hanno ospitato degli angeli senza saperlo". "Mi sono imbattuto in questa frase - spiega - pochi giorni fa e mi ha fatto pensare a quella parte innocente della gente che si muove lasciando il proprio Paese perche' ha voglia di vivere lontano dalla poverta' e dalla guerra. Ho deciso quindi di inserire quel verso perche' mi sembrava che rafforzasse il testo della mia canzone sul
tema della tolleranza. La mia citazione e' naturalmente da laico, nonostante la totale coincidenza del mio pensiero con quello del sacro testo". Ma le voci di intolleranza contro l' immigrazione si moltiplicano. Il suo messaggio e' contro qualcuno? "Contro qualcuno, no. Contro certe idee, si". Ornella Vanoni si e' detta stupita della sua partecipazione a Sanremo. "Mi e' stato garantito di trovarmi in una zona franca, e sono stato invitato a fare semplicemente il mio mestiere, il musicista". Applausi per gli Skunk Anansie con lo scatenato "Charlie big potato". Dopo la prova generale avevano accusato Zucchero di avere copiato la loro canzone "Edonism" in "Solo amore". La Casta si e' cimentata di nuovo nel canto con "L' italiano" di Cutugno. Meglio che col "Ragazzo della via Gluck". Ragazzine in delirio per i Five con la sovraccarica "Everybody get up". E' slittata invece a stasera la partecipazione di Roger Clinton, fratello minore del presidente Usa. Tutto lascia pensare che la decisione sia stata presa per far coincidere la sua presenza con quella dell' ex presidente Urss, Gorbaciov. Un incontro "Clinton - Gorbaciov" e' stato sempre voluto (e smentito) da Fazio. Mario Luzzatto Fegiz ----------------------------------------------------------------- GRADUATORIA Ecco i primi 7 giovani votati dalla giuria popolare (oggi altri 7). Domani voto dei saggi e classifica finale 1 Arianna "C' e' che ti amo" 2 Leda Battisti "Un fiume in piena" 3 Daniele Groff "Adesso" 4 Max Gazze' "Una musica puo' fare" 5 Soerba "Noi non ci chiamiamo" 6 Allegra "Puoi fidarti" 7 Dr. Livingstone "Al centro del mondo" ----------------------------------------------------------------- LA POLEMICA La Lega: vergogna, usa la religione per sostenere la linea del governo MILANO - "Questo Fossati sara' anche un buon musicista ma e' soprattutto un ignorante. La Lettera agli Ebrei, come la Chiesa ha stabilito da decenni, non e' stata scritta da San Paolo (come invece indicava ieri il teleschermo)". E' durissimo Giuseppe Leoni, primo deputato della Lega dal lontano 1987 e ora, tra l' altro, leader incontrastato dei "Cattolici Padani", nel giudicare la performance dell' ospite d' onore di ieri sera, che ha voluto in sovraimpressione la frase sugli stranieri. "E' una vergogna - aggiunge - che si sfrutti a fini dichiaratamente politici un passo del Nuovo Testamento, sbagliandone oltretutto l' autore. Ed e' una doppia vergogna che la Rai, il servizio pubblico, si presti a questo giochetto filoimmigrati mentre cancella ogni minima informazione sul nostro referendum che vuole abrogare la legge Turco - Napolitano sull' accoglienza agli extracomunitari". Eppure "l' ospitalita' agli stranieri" non e' forse un rispettato principio religioso oltre che civile? "Ma quante storie - ribatte l' architetto varesino che fondo' la Lega insieme con Umberto Bossi - qui con il buonismo di certa sinistra si vogliono solo importare nuove mafie e altri delinquenti. Se ne sta accorgendo perfino la Caritas. E che se ne parli in questa maniera anche al Festival puzza solo di strumentalizzazione". Ma lo segue anche il quotidiano La Padania con un "critico" di eccezione, Funari... "Anche La Padania puo' sbagliare - e' la replica di Leoni, che del quotidiano e' pure l' editore -. Sanremo ormai e' una grande americanata, fatta apposta per rimbambire la gente. Canzoni di plastica, spettacolo di plastica, nel modello uniforme che una certa cultura vuole imporre a tutto il Paese. Pensi che a mia figlia Micol di dieci anni la maestra ha dato un tema sulle canzoni del Festival ma la bambina si rifiuta di farlo perche' non vuole vedere la tv. E' piu' saggia lei di tanti altri, a cominciare da quel Fossati". Giuseppe Baiocchi
Luzzatto Fegiz Mario, Baiocchi Giuseppe
Scelto ieri il primo vincitore. Leslie Nielsen ha ballato il tip tap con Don Lurio. In scena anche l' astronauta Armstrong. Spettacolare show di Battiato. Superospiti Ricky Martin e Lenny Kravitz
Alex Britti, tra i giovani e' successo annunciato
La giuria dei saggi conferma il verdetto popolare. Seconda Filippa Giordano. Oggi alla Vanoni premio alla carriera. " devo tutto alla mia chitarra sa darmi le sensazioni giuste "
----------------------------------------------------------------- Scelto ieri il primo vincitore. Leslie Nielsen ha ballato il tip tap con Don Lurio. In scena anche l' astronauta Armstrong. Spettacolare show di Battiato. Superospiti Ricky Martin e Lenny Kravitz Alex Britti, tra i giovani e' successo annunciato La giuria dei saggi conferma il verdetto popolare. Seconda Filippa Giordano. Oggi alla Vanoni premio alla carriera DA UNO DEI NOSTRI INVIATI ASANREMO lex Britti con il brano "Oggi sono io" ha vinto il girone giovani del 49o Festival di Sanremo. Al secondo posto Filippa Giordano con "Un giorno in piu", al terzo Leda Battisti con "Un fiume in piena". E mentre Sanremo si prepara al gran finale di stasera con una sorpresa clamorosa (un premio alla carriera a Ornella Vanoni offerto dal Comune di Sanremo, e questo spiega finalmente il ruolo della cantante "ospite straordinaria fuori gara" di Gragnaniello), il festival dispensa i primi premi. Prima che la giuria di qualita' presieduta da Ennio Morricone e gestita da Viasat emettesse il suo verdetto (confermando il giudizio delle giurie popolari), i critici hanno assegnato il premio "Mia Martini" ai folli sperimentatori romagnoli "Quintorigo" e al loro brano "Rospo". I Quintorigo hanno avuto 36 voti contro i 26 andati a Max Gazze' (secondo) e i 20 di Filippa Giordano e Leda Battisti (terze). Il premio a questo gruppo conferma la validita' delle scelte dell' Accademia di Sanremo, unico accesso al Festival che non dipende dalle case discografiche. La serata ha offerto l' ultima passerella di padrini (da stasera si torna all' antico: solo cantanti e comici con Anna Marchesini e Teo Teocoli): l' astronauta Neil Armstrong, Alex Del Piero, Leslie Nielsen, comico di tanti film "demenziali" che ha ballato il tip tap con Don Lurio, Edoardo Sanguineti, docente di letteratura italiana all' universita' di Genova, la Sally Spectra di "Beautiful", i tennisti Gaudenzi e Nargiso. Macchietta imprevista una giapponese in catalessi. In primo piano le due "spalle" di Fazio. Alla domanda se durante ogni intervallo pubblicitario si cambi d' abito, la Casta ha risposto che, in Francia, li sfrutta "per fare pipi". Dulbecco, invece, ha scherzato dicendo che, secondo un sondaggio, la maggioranza delle donne italiane preferirebbe avere un figlio da lui che da Raul Bova. Primi bilanci. Il mondo delle nuove proposte e' apparso abbastanza in linea con la realta' del mercato discografico, teso a una disperata ricerca di originalita' lontana dell' antico birignao sanremese (che nei messaggi giunti al sito Corriere.it molti sembrano rimpiangere). Il bel canto all' italiana non e' morto, ma e' nettamente migliorato in classe e stile come hanno confermato soprattutto Filippa Giordano e Arianna. C' e' poi un pianeta assai vasto e vario che cerca il consenso degli adolescenti con esiti stilistici diversi: con canzoni d' atmosfera come Alex Britti (bella maturita' espressiva), chi cerca contaminazioni fra chitarre spagnole e afrori orientali come Leda Battisti, chi punta su uno stile che ricorda la musica dei videogames come Soerba e Dr.Livingstone, chi sull' onesta vocalita' e la bellezza fisica come Max Gazze' , Boris e Daniele Groff. C' e' chi si avventura sulla strada del chiasso come Allegra Lusini, chi su quella della sperimentazione: timidamente Elena Cataneo, clamorosamente Irene Lamedica e i Quintorigo. La serata e' stata movimentata da Ricky Martin e da due ospiti di qualita' : prima Lenny Kravitz (che domenica suona all' Alcatraz di Milano) e poi Battiato con tre brani presentati in modo spettacolare: "Shock in my town" con una squadra di aleti truccati da cinesi, "Il mantello e la spiga" con una maestra di Tai - Chi, e "Vite Parallele" da solo con un curioso completo militare. Mario Luzzatto Fegiz -----------------------------------------------------------------
IL VINCITORE "Devo tutto alla mia chitarra sa darmi le sensazioni giuste" "Mi dispiace molto per Max Gazze' , meritava di piu" DA UNO DEI NOSTRI INVIATI SANREMO - "Sono molto contento di questa vittoria, davvero. Se penso che a luglio, quando mi sono iscritto per partecipare al Festival, non ero nessuno... Per anni non ho proprio pensato a Sanremo, quasi lo snobbavo". Invece Alex Britti, 30 anni, romano, ha vinto nella sezione Giovani con "Oggi sono io". E confessa: "Piu' che il voto degli esperti, per me la vera vittoria e' stata quella assegnatami dalla giuria popolare: la cosa piu' importante e' che alla gente sia piaciuta la mia canzone. "Oggi e' la consacrazione ufficiale. I miei stati d' animo sono condivisi dalla gente: e' la cosa piu' bella che ti possa succedere. Dedico la vittoria ai mei genitori, Umberto e Anita, che mi seguono da anni e ci hanno sempre creduto (davanti allo schermo stavano morendo), a mia nonna Anna. E alla mia chitarra Martina che mi da' le sensazioni giuste. Mi dispiace per Max Gazze' , ottavo: meritava di piu' . La popolarita' l' ha cambiata? "Un po' , nel senso che mi riconoscono per strada. Ma per il resto sono rimasto lo stesso: a 30 anni non si cambia". Che pensa del Festival? " + un' ottima vetrina. Noi artisti siamo un po' in vendita, abbiamo bisogno d' esposizione. Il Festival e' un ottimo passaggio televisivo, qui ci sono tutti e una settimana vale come sei mesi di promozione". Non e' che anche lei un giorno snobbera' Sanremo come fanno in molti una volta raggiunto il successo? "Questo non lo so. Ma non credo che i cantautori italiani snobbino il Festival. + normale che uno come Ramazzotti non venga soprattutto a gareggiare: si troverebbe a sfidare, che so, Gatto Panceri e sarebbe alquanto strano". Seconda e terza due donne: Filippa Giordano, che dice: "Ho vissuto una favola come nei film, invece e' tutto vero. + una festa, un carnevale", e Leda Battisti: "Pensavo che Sanremo fosse una gran baraonda, ma ho sentito attorno tanto affetto. + stato bello". M. Vo. ----------------------------------------------------------------- LA CLASSIFICA Ecco la classifica finale per le "nuove proposte" del Festival di Sanremo 1) Alex BRITTI (30 anni) "Oggi sono io" 2) Filippa GIORDANO (25 anni) "Un giorno in piu" 3) Leda BATTISTI (28 anni) "Un fiume in piena" 4) Arianna, 5) Daniele Groff, 6) Elena Cataneo, 7) Francesca Chiara, 8) Max Gazze' , 9) Allegra, 10) Soerba, 11) Quintorigo (premio critica), 12) Boris, 13) Dr. Livingstone, 14) Irene Lamedica
Luzzatto Fegiz Mario, Volpe Maria
ogni tuo pensiero è qualcosa di reale
Speranze , sogni di tutta una vita , lotte ,ora tutto si sta' avverando alla velocita' della luce.....
Per me la musica non e' celebrita' ne' fama , ma un modo per esprimere qualcosa, per dare forza, coraggio a se stessi e a gli altri che ascolteranno le mie canzoni e magari sogneranno come ho sognato io...... e' come se avessi sempre saputo che sarebbe successo ...................
Riusciro' a fare cio' che realmente voglio??? sembra tutto diverso quando non ci sei dentro....Io sento qualcosa di piu'...Voglio ringraziare tutti quelli che hanno sempre creduto in me....
E' un'esperienza magnifica...dolorosa...perche' tutto ora diventa un grande macchinario in cui un passo falso puo' distruggerti....A volte mi sento molto sola...